Ave Mamma, piena di grazia!!!

 

Il G.a.m. (Gioventu' Ardente Mariana) di Messina, ha voluto creare questo sito per scopo di evangelizzazione

NON HA SCOPI DI LUCRO!!!

Un' avventura nasce perche' pensata dal Signore, cresce perche' aiutata, stimolata, ostacolata, amata, pregata....

Il sito messinagam.it appartiene al Signore e alla Mamma Celeste e a tutti quelli che l'hanno condotto sulla strada che Loro avevano traciato.

* Il movimento ringrazia quanti aiutano e aiuteranno alla buona riuscita di questo sito! Grazie per la tua visita!

 


La storia del mese di Dicembre....

La catena infinita

Un giorno un bambino giocava in casa con la palla. Sua madre glielo aveva proibito, ma siccome era assente, egli disubbidi'. E cosi' accadde quel che doveva accadere: con il pallone ruppe il vaso preferito di sua madre. Quando ella ritorno', il bambino le disse una bugia per evitare il castigo. Le disse che era stato il fratellino, che, camminando a gattoni, lo aveva rotto. La madre si irrito' molto. Raccolse i pezzi e cerco' di ricomporre il vaso.
Era cosi' arrabbiata che dimentico' di togliere l'arrosto da forno, e quello si brucio'. Quando il padre arrivo' a casa, non c'era niente da mangiare. Dopo aver bisticciato con la moglie per quel motivo, seccato ando' a pranzare al bar dell'angolo.
Adirato come era, tratto' in malo modo il cameriere che divenne molto nervoso, e, senza volerlo, verso' una tazza di caffe' su una signora, macchiandole il vestito.
La signora sali' in macchina arrabbiatissima e si diresse verso casa per cambiarsi, ma piangeva tanto che non vedeva bene la strada, Cosi', senza accorgersene, tampono' un'auto ferma al semaforo. L'autista usci' molto arrabbiato, e dopo aver discusso e presi i dati per l'assicurazione, si diresse molto infastidito al suo lavoro.
Era un maestro, e casualmente aveva tra gli scolari il fanciullo che aveva rotto il vaso. Entro' in classe di pessimo umore, e gli parve di sentire qualcuno che disturbava. Allora castigo' il primo che gli capito', ed era proprio il ragazzo che aveva provocato tutte queste contrarieta'.
Senza prevederlo, il fanciullo, disubbidendo a sua madre e mentendo, aveva cominciato una catena di irritazioni e di discussioni. E ora pagava le conseguenze di quello che aveva fatto.
"Il male, come le processioni, ritorna al suo punto di partenza."
Non sempre siamo consapevoli delle conseguenze che le nostre azioni possono avere, ben al di la' della vostra volonta'. E a volte il male che riceviamo provoca ulteriore male, come in una catena negativa che continua... siamo disposti ad interrompere questa catena per provare ad immettere nel mondo amore e perdono, per iniziare una catena inarrestabile di bene?

Jose' Real Navarro